10 strategie SEO per trovare backlink con Google

Trovare backlink è uno dei principali obiettivi che, presto o tardi, si affaccia in qualsiasi attività di questo genere: come fare a trovarli? Di norma per tracciare e “trovare ispirazione” per i backlink si possono usare strumenti appositi di ricerca: Google, ad oggi, non consente di vedere questo livello di dettaglio in maniera universale, ed i dati delle Search Console sono riservati, giustamente, ad ogni proprietario del sito. Per poterne sapere qualcosa in più, specialmente sui nostri competitor, bisogna quindi cercare di inventarsi qualcosa!

L’unica alternativa, in effetti, per trovare backlink di altri siti (di cui non disponiamo del controllo via Search Console) è quella di aguzzare un po’ l’ingegno e sfruttare i seguenti search pattern, che possono essere molto utili per andare a caccia di link in ingresso spesso inaspettati e non raramente di qualità. Uno strumento molto utile per trovare potenziali backlink, senza tool esterni e sfruttando la “magia” degli operatori di ricerca.

In generale, quando riportiamo la stringa [tuachiave] faccio riferimento ad una delle chiavi di ricerca per cui vi interessa posizionarvi col vostro sito, o – per estensione – una qualsiasi ricerca interessante che sia emersa dal vostro SEO audit. Tenete conto, ad ogni modo, che nessuna di queste ricerche restituirà backlink in ingresso in automatico: i risultati vanno sempre scremati, filtrati ed analizzati in maniera critica, per cui molto del successo di questa tecnica dipende dalla sensibilità e dell’esperienza del SEO che le mette in pratica.

Passiamo subito a fare un po’ di esempi concreti, con 15 strategie di ricerca sfruttabili per trovare nuovi backlink utili.

  1. site:seo.salvatorecapolupo.it [tuachiave] – Cerca [tuachiave] esclusivamente all’interno del sito seo.salvatorecapolupo.it
  2. aggiungi sito [tuachiave] – Permette di cercare direttamente directory web su cui listare o segnalare direttamente il nostro sito (vedi anche un elenco di web directory italiane qui); disponibile in numerose varianti come ad esempio aggiungi sito [tuachiave], aggiungi url [tuachiave], guest post [tuachiave] (per trovare articoli che propongano la possibilità di scrivere noi stessi l’articolo) e così via.
  3. segnala * articolo [tuachiave] – Trova siti web relativi a [tuachiave] che possano offrire la possibilità di segnalare URL di articoli a tema.
  4. “powered by WordPress” [tuachiave] – Permette di cercare siti in WordPress che trattano l’argomento [tuachiave]; di fatto, si tratta di una tecnica per listare velocemente siti web (e blog, nello specifico) da cui farsi linkare via richiesta diretta, commenti, segnalazione di pagine 404 e così via. In questo caso è consigliabile selezionare la lingua italiana tra i risultati, per trovare riferimenti più pertinenti.
  5. [tuachiave] -site:sitofamoso1.est -site:sitofamoso2.est … – Questa è una strategia di base da usare in modo personalizzato, perchè permette di escludere i brand molto grossi dai risultati di ricerca (ad esempio sitofamoso1.est e sitofamoso2.est, ma la lista può essere anche molto lunga) in modo da visualizzare meglio eventuali opportunità di backlink filtrate, di fatto, da eventuali sovraottimizzazioni che spesso chi arriva primo sui motori tende ad effettuare. Ideale da escludere se il competitor appare più volte negli stessi risultati, ad esempio.
  6. ~[tuachiave] – Permette di cercare risultati di ricerca correlati alla ricerca [tuachiave].
  7. site:*.it [tuachiave] – Cerca solo siti con estensione .it, è combinabile con i pattern precedenti, ad esempio site:*.it “powered by WordPress” [tuachiave] .
  8. sito.com -site:sito.com – ad oggi è uno dei miei pattern di ricerca preferiti, in quanto serve a tracciare risultati di ricerca che includano il nome del sito e che non siano inclusi nel sito stesso. In altri termini, in questo modo andrete a tracciare un discreto sottoinsieme di backlink esterni in ingresso a sito.com. Disponibile anche con le varianti “sito.com” -site:sito.com e naturalmente anche come sito.com [tuachiave] -site:sito.com.
  9. site:wikipedia.org [tuachiave] “non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti” questo tipo di ricerca è particolarmente efficace per reperire rapidamente pagine Wikipedia senza fonti, per le quali potrete aggiungere il vostro sito (sfruttando la sintassi di Wikipedia e la relativa netiquette), ammesso ovviamente che sia lecito farlo e che ci siano le condizioni. Caso tipico: un sito incentrato su una nicchia X che viene linkato da Wikipedia come spiegazione approfondita del settore.
  10. intitle:blog [tuachiave] – è un ennesimo pattern di ricerca per trovare blog, che fa il pari con intitle:forum [tuachiave] che permettono, invece, di cercare solo forum a tema. Anche qui potete trovare molte opportunità di backlink spesso inaspettate.

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