Perchè stiamo travisando l’article marketing

È possibile fare decentemente article marketing senza farsi prendere a pesci in faccia? È una domanda che mi pongo da quando ho iniziato ad occuparmi di SEO, e devo riconoscere che nella prima fase del mio lavoro, durante i primi esperimenti, ho probabilmente abusato di questa tecnica.

Cosa che peraltro vedevo fare un po’ a tutti, per cui non mi sono mai posto troppi scrupoli a fare uso di article marketing. Cosa che, per inciso, facevano un po’ tutti e tendono ancora oggi a fare tutti, presi dal ragionare sulla falsariga de:

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SEMrush
  • inserisco un link al mio sito con la parola chiave in questione;
  • inserisco un link al mio sito con la parola chiave in questione;
  • piango perchè Google mi ha penalizzato / il maestro mi ha scoperto.

Troppo semplicistico ragionare così, al limite del dilettantismo da bar.

Dove trovare buoni siti per fare article marketing? La cosa peggiore da fare, almeno attualmente, è usare Google per cercarli, perchè sono SERP molto spammate e non è raro beccato siti di scarsa qualità in semplice ricerca di traffico. Per cui meglio basarsi su risorse statiche: una delle migliori si trova indubbiamente sul portale di Taverniti:
http://liste.giorgiotave.it/article-marketing
Moltissimi URL sono validi per inserire i vostri articoli a scopo SEO, non tutti sono della stessa qualità e (per inciso, se qualcuno dello staff mi leggesse) la lista andrebbe aggiornata, visto che alcuni URL non sono più attivi o riguardano siti di natura differente.

Si tratta comunque di una delle migliori liste del settore, quasi il DMOZ dell’article marketing che, a proposito, trovate qui:
http://www.dmoz.org/World/Italiano/Notizie/Agenzie/Comunicati_Stampa
Adesso tocca a voi: le risorse ci sono, sta solo al SEO chiamato in causa utilizzarle al meglio. Non sarà semplice, soprattutto perchè ogni sito ha le sue linee editoriali e non sempre sono facilissime da rispettare, ma voi potete prepararvi fin dall’inizio:

  1. un logo del vostro sito in multi-formato (PNG/JPG) e multi-dimensione (120×90, 120×100 sono i format più diffusi);
  2. un file in cui avrete fatto brainstorming, eventualmente col cliente, degli argomenti da trattare.

Per evitare penalizzazioni, è a mio avviso obbligatorio evitare di linkare parole chiave, e limitarsi a farlo sul nome del sito o su parole casuali: tecnica safe in molti anni di attività SEO, che mi sento di consigliare a chiunque salvo casi particolari.

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