Come indicizzare un sito

Premessa

Indicizzare un sito, senza scendere in dettagli tecnici, equivale a “farlo conoscere” ad un motore di ricerca (Bing, Google, ecc.) in modo che possa seguire un processo di “scansione” delle sue pagine (mediante crawler). Fatto questo, il sito sarà reperibile nella misura in cui le sue pagine siano pertinenti alle richieste degli utenti.

Di norma, l’indicizzazione di una pagina web o di un sito è solo un primo passo di un generale, e molto più complesso, processo di ottimizzazione per i motori di ricerca.

Come verificare se il sito è presente su Google

Prima di capire come indicizzare un sito o lanciarsi subito in un’attività che potrebbe non essere fruttuosa, è opportuno effettuare una verifica di fondo; anzitutto, bisogna quindi controllare che il nostro sito sia presente su Google, e la cosa più semplice da fare è quella di cercare il nome del sito all’interno del motore Google, Bing, ecc..

Come fare la verifica dell’indicizzazione di un sito? Molto semplicemente, per farlo, basta cercare direttamente il nome del sito (esempio), oppure utilizzare l’operatore site: (esempio: site:nomemiosito.it). In pratica se voglio verificare se nomemiosito.it sia indicizzato basterà cercare site:nomemiosito.it), e vedrò subito come risultato le pagine che sono reperibili su Google. Ricordatevi che se non esce fuori nulla il sito non è indicizzato o potrebbe essere necessario attendere un po’ perchè ciò avvenga.

Un sito per essere indicizzabile da Google (e dagli altri motori) deve essere ben formato come HTML, non deve contenere l’attributo nofollow nei meta-tag e deve restituire il codice 200 a livello di server (basta controllare dal terminale o con un tool online).

Attenzione: non cercate termini generici legati al vostro sito, perchè non è il modo opportuno per verificare l’indicizzazione. Cercate piuttosto qualcosa di univoco come, ad esempio, il nome del sito o il suo URL.

  • Esce qualche risultato? Il sito – in prima istanza, almeno – è indicizzato.
  • Non esce nulla? Il sito deve essere indicizzato, oppure è necessario attendere.

In caso affermativo, in altri termini, vedrete almeno un risultato all’interno di Google, in caso negativo potreste non vedere tutte le pagine, o addirittura potreste non vedere nulla.

Se il vostro sito non è presente su Google, che fare?

Le cause per cui non vedete il vostro sito indicizzato sono, in linea di massima, di tre tipi:

  1. il sito è molto giovane, e non è stato ancora rilevato;
  2. il sito presenta impostazioni errate a livello di robots.txt oppure di attributi noindex, nofollow;
  3. il sito c’è da molto tempo, ed è stato penalizzato da Google.

Se nel primo caso basta aspettare (le varie submit ai motori di ricerca proposte ancora adesso sono inutili, e portano solo spam), e per i siti ben fatti in effetti è sempre così, gli altri due casi sono decisamente più controversi e non possiedono un’unica possibile procedura di intervento. Come riferimento per il punto due utilizzate le guide di Google in merito (uno e due), per il punto 3 controllate di aver rispettato le istruzioni per webmaster , facendo attenzione in particolare ai meta-tag noindex, nofollow.

Come indicizzare per la prima volta

Se dovete indicizzare il vostro sito per la prima volta, la cosa migliore è quella di impostare un account del tool di Google Search Console: le istruzioni per farlo sono semplici, e le trovate a questo indirizzo.

Di norma, dopo un giorno o due che avete impostato correttamente il tutto dovreste avere il sito indicizzato, oltre a disporre di un tool quantitativo come lo stato dell’indicizzazione. Da un punto di vista di realizzazione del sito, assicuratevi poi che ogni pagina possieda almeno un link in entrata da qualche altro, ovvero che il sito sia correttamente navigabile e che non ci siano pagine “orfane” non linkate da nessuno: queste ultime, infatti, hanno buone possibilità di non essere mai indicizzate da Google.

Altre tecniche per indicizzare un sito

Tra le più diffuse nelle attività SEO, per indicizzare una pagina X possiamo:

  1. inserire un backlink verso X, ad esempio mediante richiesta via email ad un webmaster, oppure con un commento su un blog molto famoso;
  2. se si tratta di un sito di notizie da indicizzare, inserire un bookmark verso il nostro sito (ad esempio, una news) utilizzando OkNotizie o Fai.informazione.it; non ci sono certezze in questi casi, per quanto usualmente basti indicizzare una o due news per “far capire” a Google di inserire nell’archivio anche le altre.
  3. segnalare ad una directory di qualità il nostro sito (evitare tassativamente quelle a pagamento).

Tenete conto che non si tratta di tecniche molto corrette per indicizzare e che andrebbero sempre usate con cognizione di causa: il modo corretto per indicizzare un sito è quello di usare la Search Console, al giorno d’oggi.

Segnalare il sito a Google

Al limite, potreste decidere di segnalare il vostro sito a Google da qui:

https://www.google.it/intl/it/add_url.html

Nella pagina che vi apparirà basterà inserire l’indirizzo del vostro sito (dove trovate scritto URL) per farlo conoscere a Google. Questo servizio possiede più che altro un valore storico e raramente, devo dire, mi è capitato di doverlo utilizzare per reale necessità. La Search Console è comunque preferibile perchè impostandola la prima volta vi permetterà di tenere sotto controllo sia l’indicizzazione che, di fatto, il posizionamento del vostro sito web.

Attenzione inoltre che, in linea di massima, “indicizzare” non equivale affatto a “posizionare”, per cui se un sito è indicizzato si controlla usualmente con l’operatore site, mentre (come accade in molti casi pratici) l’indicizzazione è corretta ma il sito non è posizionato correttamente nei risultati di ricerca.

Riepilogo finale

Poniamo come esempio finale di voler indicizzare il nostro e-commerce tecnologico; se cerchiamo un termine di ricerca popolare per il sito stesso e non troviamo nulla, non è detto che il sito non sia indicizzato! Non facciamo quindi la verifica su termini arbitrari oppure che ci piacerebbero (ad esempio ipod se abbiamo un e-commerce tecnologico dal nome mionegozio.prova), perchè questo non serve a provare l’indicizzazione avvenuta del sito.

Se cerco:

ipad

oppure

cellulari

per il sito mionegozio.prova sto verificando il suo posizionamento.

Per verificare l’indicizzazione di mionegozio.prova cerchiamo su Google, alternativamente, le parole:

mionegozio

mionegozio.prova

e se ci viene restituto un risultato allora dovremmo essere a posto, in caso di nessuna risposta è necessario intervenire sull’indicizzazione.

Questo serve a far passare l’idea che sia molto dannoso confondere indicizzazione (che è un processo semi-statico relativamente agevole) con posizionamento (che è un processo dinamico molto più complicato ed imprevedibile) di un sito.

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