Domande (poco) stupide: ha senso inserire un articolo nel contesto di un sito in una lingua diversa?

L’inserimento di articoli sul web, o article spinning nei casi “industrializzati”, è una pratica molto diffusa in ambito SEO: l’articolo è ovviamente un pretesto per inserire un link tematico all’interno, e godere così dei vantaggi derivanti dalla link building. Tuttavia potrebbe capitare, in alcuni casi, di avere l’occasione di postare liberamente su blog in una lingua diversa da quella propria: si tratta di un’opportunità molto discussa tra gli addetti ai lavori, ma dal valore altamente controverso.

Capita spesso, infatti, di trovare blog che offrano guest post gratuiti o a prezzi stracciati in inglese, e nessuno vieterebbe di postarne uno in italiano. Questo pero’ possiede numerose controindicazioni:

  1. anzitutto, se il sito viene controllato e possiede una politica editoriale degna di questo nome, tenderà a cancellare il vostro articolo perchè non potrà capirlo o lo giudicherà inadeguato: voi pubblichereste un guest post in Giapponese sul vostro blog?
  2. inoltre se il bacino di lettori legge abitualmente nella lingua di quel blog, non trarrà alcun vantaggio da un sito in una lingua che non capisce;
  3. se il sito possiede un buon potenziale in termini di autorevolezza, potremmo essere tentati di inserire lo stesso l’articolo per avere un backlink in più; difficile aspettarsi, in questo caso, che si ottengano dei benefici misurabili in termini di posizionamento.

Pertanto è in genere sconsigliabile postare un articolo in italiano su siti o blog non in italiano.

Da un punto di vista tecnico la lingua del sito viene stabilita mediante attributi hreflang, ed è sempre opportuno attenersi a questo genere di indicazioni.

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