Per fare SEO mi serve un blog SEO? Come trovare il giusto contesto per fare link building

Può sembrare una domanda fine a se stessa, ma in realtà è un argomento importante: ci chiediamo in sostanza se per fare attività SEO in modo corretto sia strettamente necessario avere il proprio blog SEO. La risposta breve è che no, non serve un blog di argomento SEO per fare SEO, ma al tempo stesso potrebbe essere utile se troviamo il contesto giusto.

Quando ci si imbatte in campagne di link building, ad esempio, un blog SEO può essere una concreta link opportunity, ma questo – in genere – vale soltanto in alcuni casi: vale se l’argomento del sito è in qualche modo correlato con quello del sito destinazione, oppure se esiste una qualche logica editoriale nell’attribuire il link da un certo articolo. Se ha senso che i lettori dell’articolo possano trovare qualcosa di interessante all’interno di quel link; e questo, per inciso, a prescindere dalla valutazione di indici numerosi come il PA e il DA di Moz o analoghi indici numerici prettamente orientativi (ed utili soprattutto a determinare il costo del link stesso).

Resta vero, comunque, che moltissimi articoli pubblicati sul web fanno leva sulla curiosità del lettore, su teorie affascinanti quanto dichiaratamente false; non esagera Ryan Holiday quando (nel suo libro Credimi! Sono un bugiardo) afferma che, ad oggi, la realtà creduta dalla maggioranza si sta per sostituire alla realtà delle cose, il che è un’affermazione molto importante dal punto di vista sociologico (e su cui dovremmo discutere per molto tempo) ma mette in evidenza le straordinarie opportunità offerte dal web. Se sei in grado di raccontare la storia della tua azienda in maniera non convenzionale, disseminando per la strada gli elementi giusti per farla condividere (e senza far notare la tua presenza), vivrà di una visibilità propria e non avrai problemi ad ottenere i link che cerchi. Holiday in alcune campagne di guerilla marketing che ha realizzato afferma, ad esempio, di essersi imbrattato da solo alcuni manifesti pubblicitari da lui stesso realizzati, al fine di creare una notizia virale che poi è rimbalzata sui media – e si è autoalimentata per mesi. Un esempio estremo, certamente, ma che rende l’idea di come sia importante sfruttare i mezzi (in questo caso i blog) che la rete mette a disposizione.

Per questo, quindi, un blog SEO può essere uno strumento prezioso per dare visibilità ad un SEO o ad un’agenzia del settore, ad esempio, ma difficilmente servirà a qualcosa se piazziamo a mo’ di link casuale verso una tipografia o una casa editrice. Servirà quindi tutta la nostra creatività anche per inventarsi un contesto, cosa difficile e che richiede molto allenamento e che, alla prova dei fatti, fa la differenza tra un professionista ed un dilettante.

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