Come cercare su Google (con esempi)

Come si fa a cercare una cosa specifica su Google? Una guida per fare le ricerche su Google non poteva che trovare spazio, del resto, in un blog SEO; capire come cercano e cosa potrebbero cercare gli utenti è uno dei modi migliori per attuare in seguito le nostre strategie di previsione, pianificazione e ottimizzazione dei motori.

Uso base di Google

Per cercare una parola singola, ma questo dovremmo saperlo un po’ tutti, basta digitarla e cliccare sul tasto Cerca con Google. Se avete una connessione veloce, i risultati appariranno in automatico. Se state cercando qualcosa, in genere è opportuno essere più specifici possibile: le ricerche specifiche (o della cosiddetta “coda lunga”) sono da sempre quelle più efficaci e più probabilmente risponderanno alla vostra richiesta. Google, ad ogni modo, è sempre più in grado di “intuire” le nostre intenzioni, e riuscirà a “capire” (dopo un po’ di ricerche e se rimanete loggati su Gmail, soprattutto) cosa stavate cercando. Sì, anche se cercate genericamente “occhiali” o “auto usate“.

Per cercare una definizione, basta cercare la parola singola e comparirà in automatico come primo risultato (vale solo per alcune parole). Se non funziona, invece di cercare parola cercate define:parola. In pratica, usate l’operatore define: (vedremo tutti gli altri operatori in seguito).

Ricerca esatta

Per cercare una corrispondenza esatta di una frase, scrivete il tutto tra virgolette o doppi apici “, ad esempio:

“nel mezzo del cammin di nostra vita”

ovvero l’incipit della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Ricerca approssimata

Al contrario della ricerca precedente, questa vi permette di cercare usando * come carattere jolly; sembra una cosa poco interessante ma è utile, ad esempio, se non ricordate pezzi esatti di frase e ne volete ricordare uno specifico.

“nel mezzo * vita”

Noterete come usciranno, quasi certamente, risultati diversi e non per forza correlati a Dante Alighieri.

Cercare un file

Per cercare solo file pdf, ad esempio, basta scrivere filename:pdf; questo tipo di ricerca da sola non serve a granchè, pero’ può essere utile se la combinate con una qualsiasi delle ricerche precedenti. Un po’ di esempi chiariranno meglio cosa intendo.

  • “nel mezzo del cammin” filename:pdf -> PDF della Divina Commedia
  • filename:doc SEO -> file Office su argomento SEO

Uso degli operatori di ricerca

Il nostro utilizzo di Google può essere ancora migliorato se abbiamo presente i cosiddetti “operatori di ricerca”, che sono molto utili per tirare fuori informazioni inedite dal motore e scoprire a volte autentiche chicche del web. Andiamo, quindi, a vedere di che si tratta all’interno di questa micro-guida non ufficiale agli operatori di Google. Non ho considerato, volutamente, operatori secondari come related: in quanto, secondo me, non sono così utili come potrebbero sembrare e nella mia esperienza, nel mercato italiano, non servono a molto.

La ricerca ordinaria, come saprete, è quella che facciamo elencando uno o più termini oppure una frase:
parola

termine che mi piace


Fin qui nulla di strano; la corrispondenza del termine nella pagina web, poi, può essere anche esatta, specie nel caso in cui si stiano cercando blocchi di testo specifici (ad esempio per tracciare link malevoli):
parola 1 “esattamente questa corrispondenza”
Per quanto possa sembrare strano farne uso, l’operatore – (meno) serve ad escludere un termine da un risultato di ricerca, il più delle volte allo scopo di affinarla meglio:
apple -frutta

Cercare in un sito (ma non solo): l’operatore site:

L’operatore site: permette di visionare tutte le pagine indicizzate del sito passato come argomento. Si cerca con la sintassi:
site:nomesito.it [chiave]
dove il termini di ricerca [chiave] può mancare e corrisponde, in generale, alla ricerca di un eventuale termine all’interno del sito in questione.

Si può usare quindi sia in forma generale:
site:nomesito.it
oppure per una specifica:
site:nomesito.it chiave
oppure, ancora:
site:nomesito.it “chiave di ricerca”
per effettuare la ricerca esatta o anche:
site:nomesito.it trova “questo precisamente” -“ma non questo”
che cercherà nel sito nomesito.it la corrispondenza di trova, “questo precisamente” ad esclusione della frase ma non questo.

L’operatore in questione permette, inoltre, di cercare blog in WordPress hosted:
site:wordpress.com chiave
e ricerche ristrette ad estensioni di dominio (ad esempio solo siti .it):
site:*.it chiave

L’operatore più frainteso, link:

Esiste una pessima mitologia su questo operatore, che si ritiene erroneamente fornisca i backlink verso un sito qualsiasi: in realtà questa informazione è nota solo ai proprietari dei siti, fornisce un sottoinsieme casuale di backlink, proprio per evitare che i competitor possano profilare i link in ingresso (e confermandone indirettamente, così facendo, l’importanza in termini di ranking).

Per capirci meglio, l’operatore preleva solo alcuni (eventualmente nessuno!) dei link in ingresso ad un sito, e se ci fate caso vedrete che restituisce risultati diversi in momenti diversi.

In certi casi, infatti, link:nomesito.it può non restituire nulla, ma questo non vuol dire che non ci siano link in ingresso alla pagina: significa che solo chi possieda accesso alla Search Console può vedere questa informazione.

Il seguente video di Matt Cutts chiarisce, come forse saprete, la maggiorparte della mitologia sbagliata in merito.

L’operatore “escludi dai risultati”

Google permette di escludere dai risultati di ricerca ciò che, a priori, desideriamo non visualizzare, filtrando quindi i risultati che non ci interessano.

L’esempio tipico in ambito SEO è il seguente:
“nomesito.it” -site:nomesito.it
che permette di visionare tutti i riferimenti a nomesito.it ad esclusione di quelli presenti all’interno del sito stesso (è un sottoinsieme, per quanto molto ristretto, dei backlink al sito). Si tratta, in sostanza, di una tecnica per visualizzare un sottoinsieme significativo di citazioni del nome del sito esterne al sito stesso, il che corrisponde (con una certa probabilità) ad un sottoinsieme di backlink. Per sbirciare i siti della concorrenza e vedere i backlink “brandizzati”, a volte, non è male

Operatore cache:

Permette di visualizzare la copia cache di una qualsiasi pagina o sito web, quantomeno quella che risulta a Google:
cache:trovalost.it
Personalmente, per effettuare cache di pagine web preferisco servizi come archive.org o archive.is.

Operatori non documentati: inurl, inanchor

Si tratta di operatori su cui Google non fornisce documentazione ufficiale, ed il cui funzionamento è spiegato da fonti non ufficiali (leggasi: da prendere con le pinze). Ad ogni modo possono fornire risultati interessanti specie in fase di ricerca, analisi ed ottimizzazione in ambito SEO, ad esempio:
inurl:qualcosa
restituisce risultati con qualcosa all’interno dell’URL, tipo miosito.it/qualcosa123/pagina.html.

Al tempo stesso:
inanchor:chiave
restituisce risultati di ricerca con anchor text “chiave” che puntino al sito, e si noti come la ricerca di “chiave” offra spesso risultati molto simili a quella di “inanchor:chiave”. Da qui, almeno in parte, deriva la convinzione in ambito SEO che le anchor text con chiave corrispondente al termine di ricerca influenzino il posizionamento delle pagine.

Questi operatori sono diffusi anche nella versione con prefisso all (allinurl, allinanchor), ed in quest’ultimo caso permettono di cercare keyphrase (“casa di legno”) e non termini secchi (“casa”).

Fare dei calcoli

Google può funzionare anche da calcolatrice, per cui basta scrivere l’operazione e troverete subito le risposte che cercate. Ad esempio 2+2.

Convertire valuta

Il convertitore di valuta è un ulteriore strumento economico molto utile promosso gratuitamente dal celebre motore; per convertire una valuta in tempo reale basta, infatti, scrivere prima il valore da convertire (10 euro scriveremo 10) poi la valuta base (eur ad esempio) poi la parola “in” (senza virgolette) e poi la valuta di arrivo.

Per convertire euro in dollari, ad esempio:

1 eur in usd

(fonte: Google)

...non andare via!

In questo sito trovi tutorial, articoli sulla SEO e suggerimenti per la tua attività online: scoprili adesso!

Leggi anche

25 trucchi SEO per migliorare il posizionamento de... Le tecniche che vengono usualmente utilizzate in ambito SEO al fine di migliorare uno o più posizionamenti possono variare a seconda dei casi: si va d...
Link building: come farla via email Come ho scritto ieri sul mio articolo su trovalost.it (Le richieste di link via email sono un modello di business che non funziona), le richieste dire...
Come fare link building senza fare stupidate La link building è forse una delle principali attività per condurre campagne SEO efficaci, e consiste nel generare con varie tecniche dei link in ingr...
Ottimizzare un sito in ottica SEO: indicazioni di ... Fare SEO per il tuo sito può essere spesso un'esperienza stimolante e ricca di spunti sempre nuovi, a patto di disporre della sufficente flessibilità ...
Come fare SEO per siti di e-commerce La SEO sui siti di e-commerce è probabilmente la migliore, se possiamo dire così, sia a scopo didattico (per imparare questo mestiere) che puramente r...
SEO per siti di giochi, come farla I portali di giochi sono molto interessati ad attività SEO, e in diversi casi mi è capitato di farci consulenza in ambito di ottimizzazione sui motori...