Condizioni d’uso per le consulenze SEO

Con questo nuovo articolo vorrei brevemente segnalare un modello di condizioni d’uso, rilasciate da me con licenza Creative Commons, utilizzabili per qualsiasi consulenza (o quasi) andiate a fare in ambito SEO. Avete presente il detto “patti chiari amicizia lunga“?

Si tratta di un modello di “condizioni d’uso”, se vogliamo, adatte per piccole consulenze (tra poche persone coinvolte, tipicamente) che potrete scaricare da qui:

https://www.dropbox.com/s/epkcrfoqznbuden/condizioni%20seo%202016.pdf?dl=0

oppure in formato Open Office (editabile anche con Word ed altri editor) qui, con l’unica cortesia / obbligo di lasciare il riferimento al mio nome e non alterare, se possibile, le note a piè di pagina.

Beninteso che – a scanso di equivoci – desidero essere citato solo come autore del documento, non come “garante legale” nè nulla del genere (sono un ingegnere informatico, non un avvocato), dato che non avrei neanche titolo per farlo. Un accordo formale tra “gentiluomini” diretto ed efficace, insomma, che ho pensato di utilizzare per le mie future consulenze e che, in certi casi, riflette esperienze dirette (positive e negative) avute di recente.

Il documento cerca di stabilire un “protocollo” che metta d’accordo cliente e consulente SEO, non tanto in termini economici (l’affidabilità finanziaria in certi casi, purtroppo, non si può garantire neanche con i contratti più elaborati), quanto in termini di “fare capire al cliente cosa sta facendo il consulente SEO per il tuo sito“. Ne sento, e ne ho sentite, davvero tante, e mi pare che il livello di fraintendimento sia al top: motivo per cui ritengo molto utile chiarire queste cose in un documento che, per intenderci, potrete inviare (e chiedere di firmare mutuamente, in caso) prima dell’inizio di un’attività SEO su un sito web. Molte cose/scenari/aspetti sono inevitabilmente soggettive/i, del resto, ma potrete cambiarle/i tranquillamente per adattarle/i al vostro caso.

Si tratta di condizioni secondo me ragionevoli, atte ad evitare spiacevoli equivoci con il cliente e a chiarire, tra l’altro, cosa fa davvero la SEO, a cosa possa essere utile e cosa, invece, sia fuori dalla sua competenza.

Mi auguro di fare cosa gradita a tutti, e vi invito a condividere al massimo questo post se lo ritenete valido.

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