Fare SEO su un sito senza spendere un capitale

L’attività SEO viene spesso associata ad un lavoro sostanzialmente economico, o addirittura ultra-low cost, quantomeno per come viene percepito (male) da molte persone.

L’astrazione (perchè di questo si tratta) della SEO economica non esiste nella realtà, e questo per cinque sostanziali motivi:

  1. l’attività di ottimizzazione è raramente una tantum, nel senso che un singolo intervento o una serie di interventi localizzati nel breve periodo non possono portare a miglioramenti sostanziali;
  2. anche per questo motivo, non si dovrebbero mai effettuare consulenze basate su parametri numerici come numero di backlink o PageRank dei backlink (“al chilo”); in questi termini, non dovrebbe essere svolta da persone senza esperienza o che credono di aver capito tutto su Google;
  3. l’attività SEO costa (a volte più di quanto si pensa) perchè è frutto di un mix di pianificazione, strategie, interventi tecnici mirati e misurazione degli effetti mediante appositi tool;
  4. alcuni interventi SEO possono richiedere, inoltre, la presenza di un esperto del settore che dovrà collaborare con il SEO; questo vale soprattutto per le chiavi molto competitive;
  5. l’ottimizzazione di un sito web ha senso nella misura in cui il cliente ha la percezione dell’importanza del proprio sito; se lo sta facendo “giusto per”, per emulazione della concorrenza e senza avere tempo e voglia di misurare i risultati, tanto vale che non lo faccia affatto.

Dipende tutto, insomma, da quanto siete disposti ad investire ed in che quantità: sono parametri spesso difficili da valutare, e richiedono impegno, costanza ed apertura mentale da parte di tutti gli attori. Molti che pretendono di stare sul web, ad esempio, ne tendono a sottovalutare l’efficacia, e considerano la SEO un “buono”, un extra non indispensabile per cui non saranno mai disposti a spendere chissà quanto. Se questo è indirettamente vero come visto al punto 5, viene smentito nel caso in cui l’azienda fatturi e proponga servizi esclusivamente via internet.

Eppure, i grossi brand del web investono tantissimo in attività SEO, e solo così (e grazie a campagne di marketing efficaci) riescono a diventare leader sul proprio mercato.

Se non si vuole ricorrere ad una consulenza, l’alternativa può essere un corso con Madri: si impara con degli esperti come promuovere qualsiasi sito web, e poi si effettueranno le operazioni in proprio. Il vantaggio principale del corso di formazione è legato ad una singola spesa una tantum, a fronte di un consulente classico che invece è necessario pagare mese dopo mese.

Videocorso SEO

...non andare via!

In questo sito trovi tutorial, articoli sulla SEO e suggerimenti per la tua attività online: scoprili adesso!

Leggi anche

La prima pagina su Google non deve essere un’... Secondo varie definizioni di SEO che si sentono o leggono in giro, lo scopo delle ottimizzazioni è quello di "migliorare (o mantenere un elevato) posi...
La “viralità” non si vende: non è un p... Con questo post mi piacerebbe chiarire una cosa che è rientrata in parecchie discussioni in passato, e che riguarda un’idea molto amata (a ragione) da...
La SEO italiana ha questi problemi: e se non li ri... Dopo aver analizzato le principali difficoltà di chi fa SEO nel nostro paese, che ne dite di passare ad una fase più "propositiva"? Eccovi quattro sug...
Link earning: quando prendere un backlink naturale... Fare SEO è in generale un'attività stimolante e priva di confini, molto adatta per chi possieda una buona dose di flessibilità mentale e sappia mescol...
In prima pagina su Google: con Adwords Tempo fa parlavo con un amico del sito web di un villaggio turistico della mia zona, il cui proprietario (parole del mio amico) "ha pagato Google" per...
Link building: 5 tipi di link nofollow che amerai ... In questo articolo proverò ad esporre 5 esempi di backlink significativi con attributo nofollow che vorreste avere anche voi: sì, anche voi che fate g...